January 18, 2026
Un anello di diamanti scintillante è molto più di un semplice gioiello squisito: simboleggia l'amore, rappresenta l'impegno e commemora i momenti più significativi della vita. Quando si scelgono fedi nuziali, anelli di fidanzamento o accessori per tutti i giorni, la scelta del materiale presenta spesso un dilemma. Mentre l'oro giallo offre tradizione e prestigio, e il platino vanta purezza e raffinatezza, nessuno dei due soddisfa pienamente il desiderio dei consumatori moderni di individualità e stile. Negli ultimi anni, l'oro bianco 18K è emerso silenziosamente come uno dei preferiti tra coloro che apprezzano la vita raffinata e l'espressione personale. Combinando il valore dei metalli preziosi con l'estetica alla moda e prezzi relativamente accessibili, è diventata un'opzione sempre più attraente.
Prima di addentrarci nell'oro bianco 18K, dobbiamo prima capire le proprietà dell'oro puro (24K). Rinomato per la sua eccezionale purezza e il suo radioso splendore dorato, l'oro puro ha simboleggiato ricchezza e potere nel corso della storia. Tuttavia, la sua natura estremamente morbida lo rende soggetto a deformazioni e usura, rendendolo inadatto per gioielli di tutti i giorni, in particolare anelli e bracciali che subiscono stress regolari.
Per superare i limiti dell'oro puro, i gioiellieri hanno sviluppato la tecnologia delle leghe, combinando due o più metalli per creare miscele con proprietà migliorate. Miscelando l'oro con altri metalli, i gioiellieri hanno migliorato significativamente la sua durezza, durata, colore e resistenza chimica.
L'oro 18K è composto dal 75% di oro puro legato con altri metalli. La "K" in oro K (oro carato) misura la purezza, con 24K che rappresenta l'oro puro e 18K che indica 18 parti di oro e 6 parti di altri metalli. Questa composizione equilibrata preserva il valore dell'oro fornendo al contempo una durata sufficiente per la gioielleria fine.
L'oro bianco 18K ottiene il suo aspetto bianco-argenteo attraverso la lega con metalli bianchi come nichel, palladio o argento. A differenza del platino naturalmente bianco, l'oro bianco 18K richiede la lega e il trattamento superficiale per ottenere la sua tonalità caratteristica.
Come componente principale (75%), l'oro fornisce il valore intrinseco e la lavorabilità dell'oro bianco 18K. Questo sostanziale contenuto d'oro garantisce un valore di investimento consentendo agli artigiani di creare design intricati.
Il restante 25% è costituito da metalli in lega che determinano il colore e le proprietà:
Questo raro metallo del gruppo del platino offre straordinaria durezza, resistenza alla corrosione e riflettività, rendendolo ideale per i trattamenti superficiali.
Attraverso l'elettrodeposizione, i gioiellieri applicano uno strato di rodio microscopicamente sottile che trasforma l'aspetto e le prestazioni dell'oro bianco 18K.
Sebbene durevole, la placcatura al rodio si usura gradualmente e richiede una riapplicazione periodica (in genere ogni 1-2 anni) per mantenere un aspetto ottimale.
Il platino è naturalmente bianco e più resistente, ma significativamente più costoso. L'oro bianco 18K ottiene il suo colore attraverso la lega e offre un valore eccellente.
Sì, selezionando leghe senza nichel contenenti palladio o platino.
I gioiellieri professionisti possono ridimensionare l'oro bianco 18K preservando l'integrità.
Man mano che le preferenze dei consumatori si evolvono verso gioielli personalizzati e alla moda, la versatilità dell'oro bianco 18K lo posiziona per una continua importanza. I progressi nella tecnologia delle leghe e nei trattamenti superficiali miglioreranno ulteriormente la sua durata, brillantezza e comfort per chi lo indossa.